Il Vedrai Observatory ha analizzato la trasformazione strutturale del retail italiano nel biennio 2025-2026, basandosi su dati NielsenIQ, Osservatori del Politecnico di Milano, Confimprese-Jakala e ISTAT. La crisi del settore non è di domanda (135 miliardi nella distribuzione moderna, 62,3 miliardi di e-commerce B2c) ma di comprensione: il consumatore si è frammentato su canali, categorie e fasce di prezzo, mentre le organizzazioni retail leggono ancora metriche aggregate che nascondono erosioni strutturali.
KEY TAKEAWAYS
- Marca del distributore a 26 miliardi di vendite (+35% vs 2019); il 29% dei consumatori intende aumentare gli acquisti MDD, non per emergenza economica ma per rivalutazione del valore percepito
- Oltre il 70% dei consumatori italiani è multicanale; il 75% chiede esperienze personalizzate, il 63% è disposto a cedere dati in cambio di vantaggi concreti
- Il 76% dei top retailer ha avviato progetti AI generativa, ma la distinzione critica è tra adozione per progetto (isole di efficienza) e adozione come infrastruttura decisionale integrata




