Diagnosi Covid-19 con applicazioni AI?

Tag: AiCure, Artificial Intelligence, Covid-19, Enlitic, Machine Learning, Medicina, Sensely, Zephyr Health

In una situazione di emergenza come quella che stiamo vivendo, ognuno di noi deve fare i conti su come ha contributo nella lotta a questa quotidiana pandemia che fino a qualche tempo fa sarebbe stata concepibile solo in un film catastrofico di fantascienza. 

Noi vorremmo raccontarvi di come l’intelligenza artificiale stia apportando un contributo decisivo a quest’epoca storica basata su numeri, conteggi e riassunta con la parola Covid-19

L’AI IN SUPPORTO ALLA MEDICINA

Per sconfiggere un’epidemia con una diffusione rapida e su scala globale come quella che stiamo vivendo, è indispensabile avere mezzi altrettanto veloci per combatterla.

Ora vi spieghiamo perché uno strumento come l’AI può fare la differenza

Come sappiamo l’AI è l’acronimo di Artificial Intelligence, una scienza in grado di elaborare una grande quantità di dati aziendali e non, riuscendo ad analizzare tutte le possibili variabili messe in campo e consigliare la decisione imprenditoriale migliore da prendere.  

Prevenire in tempi più rapidi con l’AI diventerà necessario…

Un settore di applicazione molto interessante è quello medico, in cui nel prossimo futuro l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale diventerà necessario, in quanto potrà essere d’aiuto a prevenire in tempi molto più rapidi soluzioni e risultati che, con il solo lavoro umano, non sarebbero stati raggiungibili o avvicinabili. 

L’AI è quindi in grado di offrire un concreto supporto a chi lavora nel settore medico, in quanto gli strumenti abilitati all’AI possono essere applicati in quasi ogni campo della medicina, tra cui lo sviluppo di farmaci, le decisioni sui trattamenti, la cura del paziente e le decisioni finanziarie e operative.

Vorremmo quindi ora dar voce a progetti che già investono nell’AI con ottimi risultati. 

Sapete com’è possibile anticipare di 2 anni la diagnosi di insufficienza cardiaca?

L’azienda IBM RESEARCH sta attuando un lavoro di deep learning e sta investendo nell’AI neurosimbolica, che combina le reti neurali con i metodi simbolici, per provare a creare un’intelligenza fluida che ragioni in modo sempre più efficace e anticipi la diagnosi

Conoscete Molly?

Molly è la prima infermiera digitale, ideata dalla start up Sensely, che utilizza metodi di machine learning per comprendere ed aiutare i pazienti monitorando i loro parametri vitali e il loro personale stato dei trattamenti.

Ma ci sono molti altri esempi degni di menzione, come l’app AiCure, oppure start up come Zephyr Health o Enlitic, che hanno deciso di scommettere sul valore del loro investimento sull’AI.

E voi? Come pensate che evolverà in un prossimo futuro il settore medico?